MARCHIO QUALITÀ ASSOFERTILIZZANTI


Marchio Qualità Assofertilizzanti

 

 

 

 

 

Il progetto Qualità mira ad attuare un programma di controlli orientati sia alla verifica del sistema di etichettatura, per accertare la completezza e la correttezza delle indicazioni in esso contenute, sia alla successiva caratterizzazione in laboratorio dei fertilizzanti prelevati.

Alle imprese associate, in linea con la regolamentazione prevista dal disciplinare di Assofertilizzanti, verrà attribuito il “Marchio di Qualità” che ogni azienda potrà ricevere sulla base delle tipologie di certificazioni di sistema, delle certificazioni di prodotto e della tipologia di “Non Conformità” e delle irregolarità accertate e contestate dall’ICQRF. Questa collaborazione tra istituzioni pubbliche ed associazioni di categoria, consolida le attività del Progetto Qualità, in quanto si avvale dei controlli sui fertilizzanti effettuati dalle autorità competenti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) nell’ambito dell’accordo di collaborazione.
La qualità dei fertilizzanti, quindi, si sintetizza nel controllo del prodotto finito, oltre che essere definita da tutte le attività connesse alla produzione. L’ICQRF ha il compito di analizzare questi prodotti e di accertare eventuali illeciti che sono dettati da:

  • produzione o immissione sul mercato di fertilizzanti di composizione quali-quantitativa non rispondente al dichiarato o aventi titoli in elementi per la fertilità inferiori al valore minimo di legge;
  • produzione o immissione sul mercato di fertilizzanti non previsti dalla legislazione comunitaria o nazionale o di un altro Paese membro di produzione;
  • non conformità delle indicazioni obbligatorie riportate nell’etichettatura o sui documenti commerciali;
  • mancata iscrizione del produttore di fertilizzanti nel registro dei fabbricanti o del fertilizzante nel registro dei fertilizzanti prima dell’immissione sul mercato; 
  • mancanza della tracciabilità dei fertilizzanti come previsto dalla normativa.