PRESS TOUR 2013: La vita dopo il sisma


Press Tour 2013

Come ogni anno, il 19 luglio scorso, Assofertilizzanti ha organizzato il Press Tour, un’attività pensata appositamente per i giornalisti e realizzata sul campo al fine di coinvolgerli direttamente, facendo toccare a loro con mano il ruolo dei fertilizzanti e formandoli sulle tematiche che riguardano non soltanto la fertilizzazione, ma anche, più in generale, l’agricoltura.

 

In particolare, per quanto riguarda l’edizione 2013, è stata avanzata una proposta innovativa rispetto a quanto realizzato finora: la location prescelta, infatti, in occasione del primo anniversario della sua realizzazione, è stata l’impianto irriguo provvisorio di Mondine a Moglia (Mn), un progetto questo che aveva fortemente coinvolto l’associazione nei mesi che seguirono il terremoto in Emilia.

 

Grazie ai tecnici del Consorzio di Bonifica è stato possibile visitare lo storico impianto irriguo di Mondine, risalente al 1925 e gravemente danneggiato dal sisma, nonché l’adiacente impianto provvisorio, messo in piedi a soli 18 giorni dal sisma di maggio 2012 grazie anche al contributo di Assofertilizzanti, il quale ha avuto l’obiettivo di risanare, almeno in parte, il comparto agricolo locale drammaticamente colpito dal terremoto. L’impianto irriguo di Mondine, infatti, con un’erogazione di 5mila litri d’acqua al secondo, serve le zone di Modena, Reggio Emilia e Mantova. A seguire, un piacevole dibattito ha visto coinvolti i giornalisti e il Presidente di Assofertilizzanti Francesco Caterini, il quale ha avuto modo di spaziare su molti argomenti, parlando a 360 gradi di agricoltura, acqua, innovazione e del contributo dei mezzi tecnici per il progresso sostenibile del settore nel territorio della Bassa Padana così come a livello nazionale e globale.

 

Hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa numerosi giornalisti corrispondenti delle seguenti testate locali La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio, La Gazzetta di Mantova, La Voce di Mantova, TRC – Telemodena e L’Indicatore Mirandolese, oltre alle testate di settore Terra e Vita e Agronotizie.

 

Una giornata dunque dedicata al confronto, per ribadire il ruolo essenziale dell’acqua e dei mezzi tecnici alla fertilità del terreno, senza dimenticare un territorio, quello emiliano, che privo di un impianto irriguo quale quello di Mondine, avrebbe dovuto aggiungere agli ingenti danni provocati dal terremoto anche la perdita di coltivazioni per un danno economico pari a 10 milioni di euro.

 

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